Bio

Silvio Gazzaniga nasce a Milano il 23 gennaio 1921. Si forma come scultore nelle scuole d’arte del capoluogo lombardo nel periodo del fervore delle avanguardie degli anni Quaranta. Frequenta la Scuola di Arte Applicata “Umanitaria” e la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco, specializzandosi come orafo e gioielliere. Dopo la parentesi drammatica della Seconda Guerra Mondiale, comincia giovanissimo la carriera artistica come scultore di medaglie, coppe e onorificenze e fin dal 1953 inizia a collaborare con l’allora ditta Bertoni in qualità di direttore artistico e maestro scultore.

Ma è il 1970 l’anno che cambia la vita professionale e la visibilità all’artista dal carattere molto riservato. Come da regolamento, dopo la vittoria della Coppa Rimet per la terza volta da parte del Brasile ai Mondiali del Messico, la Coppa viene aggiudicata definitivamente alla nazionale carioca. La FIFA quindi deve far realizzare un nuovo trofeo. Viene bandito un concorso aperto a tutti gli artisti del mondo e, tra 53 proposte, è proprio quella di Silvio Gazzaniga a essere scelta. La nuova Coppa rappresenta la gioia, l’esultanza e la grandezza dell’atleta nel momento della vittoria: due calciatori stilizzati che, felici, sorreggono l’intero mondo. Con la realizzazione di questo trofeo, Silvio Gazzaniga raggiunge l’apice del successo e della fama artistica.

Sull’onda di questo successo internazionale, la sua produzione artistica continua e gli vengono direttamente commissionati altri trofei di importanti competizioni calcistiche comela Coppa UEFA e la Supercoppa Europea.  Realizza anche le Coppe del Mondo di Baseball, Bob e Volley e medaglie per manifestazioni importanti anche di altri sport quali pallacanestro, nuoto, sci e tanti altri ancora.

In occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità Italia, Silvio Gazzaniga viene contattato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che, sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, gli chiede di realizzare un trofeo che si affianchi ai premi delle più importanti competizioni sportive italiane del 2011. Lo scultore milanese risponde con entusiasmo e fa omaggio allo Stato del bozzetto della Coppa.

Da sempre affezionato alla sua Milano, il 7 dicembre 2003 ha l’onore di ricevere dalle mani dell’allora sindaco Gabriele Albertini l’Attestato di Benemerenza Civica dell’Ambrogino d’Oro, massima onorificenza conferita dal Comune di Milano, per essersi distinto come “uno dei rappresentanti più prolifici dell’arte contemporanea della nostra città”.

Ma i riconoscimenti sono anche di ambito internazionale. Il 14 ottobre 2011, in una seduta plenaria svoltasi in occasione dell’edizione annuale della Fiera Internazionale Vicenza Numismatica, gli viene consegnato il “Premio Internazionale alla Carriera” conferitogli dall’Associazione Internazionale Numismatici e Medaglisti con la seguente motivazione: “Il grande artista, nella sua lunga carriera, si è distinto nell’elaborazione di bozzetti per monete e medaglie e, in particolare, ha saputo raffigurare con rara maestria i diversi temi con i quali si è confrontato”.

La testimonianza più importante arriva il 2 giugno del 2012 quando viene insignito dall’allora Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti e Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per ragioni artistiche e culturali.

Silvio Gazzaniga muore il 31 ottobre 2016 all’età di 95 anni nella sua casa di Milano. Non mancano le condoglianze da parte dell’allora Sindaco di Milano Giuseppe Sala e Presidente del Consiglio Comunale Lamberto Bertolé che hanno deciso di dedicargli una commemorazione ufficiale all’apertura del Consiglio Comunale del 14 novembre 2016.

Lo scultore è stato sposato per più di 60 anni con la moglie Elsa, l’unico grande amore insieme a quello dell’arte. Da lei ha avuto i figli Gabriella e Giorgio. Oltre allo sport, è stato un appassionato di design, di automobili sportive e di aerei e non poteva fare a meno di ricaricare le batterie della propria anima artistica passeggiando in montagna e fotografando la natura, da sempre sua importantissima fonte d’ispirazione.

Silvio Gazzaniga was born in Milan on 23rd January 1921. He became a sculptor in the art schools of the Lombardy capital, Milan. During the avant-garde period of the 1940s, he attended the “Humanitarian School of Applied Art” and the “High School of Art” at the Sforzesco Castle, specialising as a goldsmith and jeweller. After the dramatic disruption of World War II, he started his career as a sculptor of medals, cups and decorations and at the end of 1953 began to collaborate with the former company, Bertoni, as artistic director and master sculptor.

But 1970 was the year that changed his professional life and the profile of this private man. After Brazil won the Cup for the third time at the Mexico World Cup Final, FIFA rules dictated that Brazil would keep the Rimet Cup in perpetuity. FIFA, therefore, needed another trophy and out of the 53 designs submitted by artists from all over the world, Silvio Gazzaniga’s was the winning design. The new cup represents the joy, exultation and greatness of the athlete at the moment of victory: two stylised figures that hold the world aloft. Silvio Gazzaniga achieved worldwide artistic fame and success with the creation of this trophy.

Riding on the wave of this great international success, the artist continued to create other important football trophies, such as the UEFA Cup trophy and the UEFA Super Cup trophy. He also produced the World Cups for Baseball, Bobsleigh and Volleyball plus medals for important sporting events such as basketball, swimming, skiing and many others.

The Presidency of the Council of Ministers, under the patronage of Giorgio Napolitano, President of the Italian Republic, decided to create a trophy to commemorate the 150th anniversary of the Unification of Italy. A trophy that would take its place next to the most important Italian trophies of 2011. Silvio Gazzaniga was asked to create this trophy and he enthusiastically rose to the challenge and submitted a design of the Cup to the Italian State.

On December 7th 2003, the former Mayor of Milan, Gabriele Albertini, on behalf of Milan City Council, bestowed the highest possible honour on Silvio Gazzaniga, the “Certificate of Merit of the Ambrogino d’Oro”. This loyal citizen of Milan was given this honour to commemorate “his professional reputation as one of the most prolific contemporary artists of the city”.

Honours have also come from the international circle. On 14th October 2011, while attending a meeting for the annual edition of the International Numismatic Fair in Vicenza, the International Association of Numismatists and Medal Designers bestowed upon him the International Award for his contribution to his Profession with the following dedication: “In his long career, this great artist has distinguished himself as the creator of beautifully drawn designs of coins and medals and, in particular, has known how to portray different subjects with courage and consummate skill”.

The most important recognition comes on June 2nd 2012 when the artist receives from the former Premier Mario Monti and President of the Republic Giorgio Napolitano the honor of Commander of the Italian Republic for artistic and cultural merits. 

Silvio Gazzaniga died on October 31st 2016, aged 95, in his home in Milan. Condolences arrived immediately from the former Mayor of Milan Giuseppe Sala and President of City Council Lamberto Bertolé, that decided to celebrate him with an official commemoration at the opening of the City Council meeting on November 14th 2016.

The sculptor had been married to his wife, Elsa, for more than 60 years. She was the great love of his life, together with that of art, and mother to his two children, Gabriella and Giorgio. In addition to sport, he was passionate about design, sports cars and aircraft. His source of inspiration came from walking in the mountains and photographing nature which also enabled him to re-charge the batteries of his artistic soul.

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